Impresa familiare da tre generazioni, Gandus Saldatrici è nato e cresciuto a Milano ed è tuttora riconosciuto nella sua interezza nella filosofia tradizionale della capitale lombarda. È sempre stato in grado di costruire il suo successo anno dopo anno, senza mai prendere decisioni avventate, ma non trascurando di cogliere opportunità di mercato che occasionalmente si presentavano.

Nel 1890, Prospero Gandus iniziò a produrre e vendere buste ed etichette di carta fatte a mano, espandendo gradualmente l'attività.

Durante la seconda guerra mondiale, la fabbrica è stata gravemente danneggiata, ma l'attività non si ferma. La famiglia iniziò la sua attività sul campo e, con l'avvento delle borse in polietilene, arrivò nel 1954 a progettare e costruire la prima macchina di tenuta ad impulsi Gandus per la loro chiusura.

La ripresa del dopoguerra non è molto veloce, ma assolutamente costante e, quindi, dà spessore alla società imprenditoriale e sicurezza nelle scelte.

Oggi Gandus Saldatrici appare nel panorama del packaging come una realtà completa e altamente professionale. Si concentra su mercati di nicchia, un vantaggio competitivo significativo, struttura media, snella, dinamica e altamente sensibile. Ora offre una gamma di oltre 100 versioni di macchine manuali, semiautomatiche e automatiche, in grado di offrire una soluzione di qualità per tutte le esigenze di imballaggio.

Il nome Gandus è davvero sinonimo di "Global Packaging Solutions".

Il gruppo Gandus fa, attraverso l'esperienza delle tre aziende che ne fanno parte - le confezionatrici Gandus Saldatrici, il packaging flessibile Bustaplast e Gandus La Velox - è ora in grado di offrire tutte le soluzioni nel packaging, dalle confezionatrici per materiali morbidi a tutti i materiali di imballaggio necessari per qualsiasi tipo di regalo.

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